Pianeta

Corde che bruciano

Il teletrasporto si spegne con un singhiozzo e Kinesys atterra su Staterion, in mezzo a una piazza piena di bilance a pendolo. Liz controlla il pannello: “I motori devono raffreddarsi esattamente un quarto d’ora. Né un secondo di più, né uno di meno.”

Il problema è che su Staterion gli orologi sono vietati: il Consiglio delle Bilance li ha dichiarati “impossibili da pesare con equità”. Dord è indignato. “Un pianeta ossessionato dalle misure che non misura il tempo! È la cosa più irrazionale che abbia mai visto.”

Un funzionario gentile consegna loro l’unico strumento ammesso: due corde e una scatola di fiammiferi. Liz, in attesa di un’idea, accenna un paio di passi di danza. M00N applaude.

Quesito

Ci sono a disposizione due corde di lunghezza uguale e tanti fiammiferi quanti se ne vuole… e nient’altro! Entrambe le corde, se incendiate, impiegano un’ora esatta per bruciare: dando fuoco a un’estremità, il fuoco arriva all’altra estremità dopo esattamente 60 minuti. Le due corde però non bruciano in maniera uniforme, ma casualmente, e nemmeno nello stesso modo: ognuna per i fatti suoi.

Come si può misurare il passare di un quarto d’ora esatto?

Soluzione

All’inizio si prende la prima corda e si dà fuoco a entrambe le estremità contemporaneamente; nello stesso istante si accende anche un’estremità della seconda corda.

La prima corda, accesa da due parti, si consuma completamente in mezz’ora (ci avrebbe impiegato un’ora se fosse stata accesa da una parte sola), qualunque sia il modo irregolare in cui brucia.

In quel momento alla seconda corda resta ancora esattamente mezz’ora di combustione. Se ora si dà fuoco anche alla sua altra estremità, i due fronti si incontreranno dopo esattamente un quarto d’ora: il quarto d’ora da misurare.