Kinesys si materializza dietro un enorme 5 di pietra, a pochi passi dall’Archivio dei Numeri, l’edificio più sorvegliato di Numerion. “Giù, tutti giù”, sussurra Liz, spingendo Dord dietro la curva della cifra. “Qualcuno sta spiando l’ingresso.”
Poco più in là, infatti, una spia con un impermeabile a quadretti prende appunti. M00N, che ha il traduttore universale sempre acceso, trasforma in italiano tutto quello che si dicono le guardie, parola per parola.
Dord osserva la scena con le braccia incrociate: “Quella spia sta ragionando in modo pietosamente approssimativo. Finirà male.” Liz alza gli occhi al cielo: “Tu pensi sempre che tutti finiscano male.” Questa volta, però, Dord ha ragione.
Quesito
Una spia cerca di capire la regola che associa parola e controparola d’ordine per l’ingresso nell’Archivio dei Numeri. Nascosta dietro una cifra gigante, osserva la porta.
Arriva un numeriano, bussa al portone e da dentro una voce dice “12”; il numeriano risponde “6” e gli viene aperto. Poco dopo arriva un altro numeriano, bussa e gli viene detto “8”; lui risponde “4” ed entra. Un terzo entra dopo avere risposto “5” alla parola “10”.
A questo punto la spia crede di aver capito tutto: si avvicina, bussa, le dicono “4”, lei risponde “2”… e scatta l’allarme: le guardie la catturano all’istante. Come mai?
(Ovviamente esistono infinite risposte possibili: a noi interessa quella che si esprime con meno parole.)
Soluzione
La risposta giusta sarebbe stata “sette”, perché la parola “quattro” ha sette lettere.
In tutti i casi osservati, infatti, la controparola era il numero di lettere della parola d’ordine: “dodici” ha 6 lettere, “otto” ne ha 4, “dieci” ne ha 5. La spia aveva pensato che bastasse dividere per due, ma per “quattro” le due regole danno risultati diversi.
Come già detto, le regole compatibili con gli esempi sono infinite, ma questa è quella che si esprime con meno parole. Dord, naturalmente, lo aveva capito subito. E continua a ricordarlo a tutti.