Kinesys si materializza al centro di una tavola imbandita: su Staterion è in corso il Banchetto dell’Equità, dove ogni commensale deve ricevere esattamente la stessa quantità di tutto. Le bilance, naturalmente, sono tra i piatti.
Un cameriere sistema davanti all’equipaggio due caraffe: una con un litro d’acqua, l’altra con un litro di vino. Poi, con un contagocce di precisione, comincia a travasare minuscole quantità dall’una all’altra.
“Questo è un attentato all’ordine”, protesta Dord. “Adesso nessuna delle due caraffe è pura!” Liz, che voleva solo un bicchiere d’acqua, sospira. M00N invece è affascinata: “Chissà chi ha ottenuto di più, l’acqua o il vino?”
Quesito
Ci sono due caraffe, contenenti una un litro d’acqua e l’altra un litro di vino. Un centimetro cubo d’acqua viene passato nella caraffa del vino, e il vino e l’acqua vengono mescolati completamente. Poi un centimetro cubo della miscela viene ripassato nella caraffa dell’acqua. C’è ora più acqua nel vino che vino nell’acqua? O viceversa?
Soluzione
La risposta è che c’è tanto vino nell’acqua quanta acqua nel vino.
Il fatto divertente di questo problema è la straordinaria quantità di informazioni irrilevanti. Non serve sapere quanto liquido ci sia in ogni caraffa, quanto ne venga trasferito o quanti trasferimenti vengano fatti. Non importa nemmeno se le miscele siano ben mescolate o no, né che i due recipienti contengano all’inizio la stessa quantità di liquido.
La sola condizione importante è che alla fine ogni caraffa contenga esattamente la stessa quantità di liquido che conteneva all’inizio. In questo caso, se dalla caraffa del vino manca una quantità x di vino, lo spazio prima occupato da quel vino deve essere ora occupato da una quantità x di acqua. E quel vino mancante si trova, ovviamente, nella caraffa dell’acqua.
